Unità Operative

  • CURE INTERMEDIE E COORDINAMENTO CENTRALE TRASPORTI

    Sorveglianza e gestione delegata RSA di Petritoli; Hospice di Montegranaro; RSR Porto San Giorgio; Centro Diurno Alzheimer Montegranaro; Sorveglianza dei percorsi di committenza e produzione delle Residenze Protette Accreditate e convenzionate con l'Area Vasta n. 4: Fermo, Montegiberto, Montegranaro, Francavilla d' Ete, Monterubbiano, Porto San Giorgio, Petritoli, Monte San Pietrangeli e Grottazzolina.
    Gestione, in accordo con l'U.O.S. Cure Primarie, dei percorsi di presa in carico dei pazienti in ADI, ADP, AD Oncologica. Evidenziazione delle problematiche collegate alla cronicità, alla vecchiaia e alla disabilità, realtà che deve affrontare mettendo a punto nuovi mezzi e strategie, per soddisfare una domanda crescente di assistenza con caratteristiche diverse da quella tradizionale erogata "ospedalocentrica".
    Le nuove modalità di erogazione si basano su principi di continuità delle cure anche di lunga durata e praticate in modo integrato tra sanitarie e sociali, in ambiti di cura diversificati (residenzialità, semiresidenzialità, domiciliarità).
    Le categorie di malati interessati ad un modello assistenziale integrato socio-sanitario sono sempre più numerose: pazienti cronici, anziani non autosufficienti o affetti dalle patologie della vecchiaia in forma grave, disabili, malati afflitti da dipendenze gravi, malati terminali.
    Rimodulazione dei tempi dedicati agli interventi domiciliari, ovvero:
    - tempo impiegato nello spostamento della sede al domicilio e viceversa;
    - tempo dedicato agli incontri di programmazione, coordinamento, organizzazione, formazione, informazione e passaggio consegne;
    - tempo dedicato all'assistenza al domicilio;
    - tempi dei carichi di lavoro delle singole figure professionali operanti nelle cure domiciliari.
    Definizione dell'operatività del Servizio Cure Domiciliari e la loro applicazione omogenea sul territorio, nonché il monitoraggio delle attività effettivamente svolte, per la necessaria adozione di un modello condiviso per i singoli casi di cure domiciliari, correlato al consumo di risorse impiegate.
    La raccolta dei dati necessari al monitoraggio dell'attività mediante una specifica modulistica.
    Garanzia di un percorso "residenziale" di continuità assistenziale per anziani non autosufficienti e gestione dei rapporti con i Soggetti Privati e Pubblici Accreditati.


    dr Vittorio Scialè
    Telefono Unità Operativa: 0734 6253349
    Email: vittorio.sciale@sanita.marche.it

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